appartamento arredato in casa di campagna

LA RIVIERA

La Brenta è un luogo che rievoca e richiama la civiltà della villa veneta; il fascino della Brenta è ancora alto perché la delizia dei luoghi non è venuta meno e l'amore dei proprietari per le loro ville è pari o solo secondo a quello degli innamorati e da esso discende la conservazione di quasi tutte le ville lungo la Brenta, oggi anche riadattate per ricevere banchetti, mostre o ricorrenze.

La Riviera del Brenta nel contesto delle ville venete si presenta come un esempio assolutamente originale: un elemento isolato ma inserito in un contesto edificato lungo la doppia viabilità acquea e stradale di collegamento tra Venezia e Padova, frammista a manufatti di diversa destinazione, opere idrauliche, mulini (ricordiamo che a Dolo nel 1551 sorge il più importante complesso di Mulini d'Europa), fornaci per la produzione di calce e di laterizi, fattorie risalenti al XVII secolo, case rurali e casoni per la dimora di famiglie bracciantili.
Un paesaggio edificato in un "continuum" interrotto da succedersi di filari di pioppi, macchie alberate, giardini, parchi collegati alle ville che, nella parte posteriore, diventavano luogo di svago caratterizzato da essenze rare e ampi viali che introducevano al brolo o al frutteto.

Fermatevi a Villa Sagredo (Vigonovo), Villa Pisani e Villa Foscarini (Stra), Villa Bon e Villa Angeli (Dolo), Villa Venier, Villa Mocenigo, Villa Valmarana, Villa Widmann (Mira) fino a Villa Malcontenta. Ma guardate anche le Opere Minori, i Capitelli, le Case Rurali e gli Oratori, i resti delle fornaci e il paesaggio che scorre assieme al fiume Brenta, coronandolo.

Hanno scritto sulla Rivera del Brenta:

Dante Alighieri "Ma s'io fossi fuggito invèr la Mira
Quand'i fu' sopraggiunto ad Oriamo,
Ancor sarei di là, dove si spira.
Corsi al palude e le cannucce e'braco,
M'impigliàr sì, ch'i addi; e lì vid'io
Delle mie vene farsi in terra laco."

Carlo Goldoni "Pochi saranno gli stranieri, anche da noi lontani, che non sappiano esser la nostra Brenta un fiume delizioso, che guarda dalle lagune alla città di Padova, luogo le cui rive sono si pregiati palazzi, giardini e le piacevoli villeggiature."

Wolfgang Goethe "La gita sulla Brenta col burchiello pubblico e in compagnia assai per bene è simpatica e piacevole. Le rive sono adorne di giardini e di ville; piccoli paesi si allineano sulla sponda lungo la quale corre talvolta la via maestra. Scendendo per il fiume con il sistema delle cateratte ogni tanto c’è una breve fermata, di cui s'approfitta per fare una capatina a terra e per gustare della frutta che vi offrono in quantità. Si risale a bordo per rimettersi in cammino attraverso un piccolo mondo tutto animazione e fertilità."

André Mauriel "Je l'ai vue, cette Brenta, et je n'en puis croire ancore mes yeux.. Ce n'est pas une rivière, mais bien plutot un canal dans un parc.. Elle est un large ruisseau dans des prés, riante et douce. A la traverse d'un village, elle s'anime de barques, puis répart à travers ses bords de tendresse, tournant, virant, verevoltant, amuse de sa promenade parmi les herbes don't elle fait le complasait miroir. La brente dédolée!. J'ai rarement vu, au contraire, de rivière aussi amène et aussi peuplée."